agosto 21st, 2009
Un nuovo nemico per la nostra salute
C’è un tipo di colesterolo ancora più ‘cattivo’ di quello noto come il nocivo LDL e che si accanisce particolarmente col cuore. Non esistono infatti solo i due tipi noti di colesterolo, quello cosiddetto buono (HDL) e quello cattivo (LDL), ma anche una forma di colesterolo sconosciuta ai più, l’ossicolesterolo, ancora più nociva dell’LDL, capace di aumentare di molto il rischio di arterosclerosi e il livello complessivo di colesterolo nel sangue.
A puntare l’attenzione sull’ignorato ossicolesterolo è il ricercatore Zhen-Yu Chen dell’Università di Hong Kong, che ha presentato uno studio sugli effetti dell’ossicolesterolo alla 238/ma edizione del Meeting and Exposition della American Chemical Society, in corso a Washington.
“Lo studio è importante – sottolinea Chen – anche perchè ad oggi gli scienziati non sanno se le “statine”, attualmente usate in tutto il mondo contro il colesterolo alto, siano capaci di abbassare anche i livelli di ossicolesterolo, che altro non è se non una forma ossidata del colesterolo”, spiega Chen, e che si trova nei cibi molto lavorati o si forma quando cibi grassi vengono cotti, a causa della temperatura di cottura.
Il ricercatore cinese denuncia poi che “molte aziende alimentari aggiungono intenzionalmente ossicolesterolo ai cibi sotto forma di grassi idrogenati, usati per migliorare il sapore e la capacità di conservazione di un alimento”.
Posted in medicina | No Comments »
agosto 21st, 2009
Funziona la terapia on-line contro l’insonnia
C’è chi passa ore davanti alla tv o su un libro, sperando che prima o poi la palpebra inizi a calare. E chi, svegliandosi di soprassalto nel cuore della notte, non riesce più ad addormentarsi e si riduce ad aspettare l’alba navigando online. Piuttosto che saltare di sito in sito, forse sarebbe meglio affidarsi ad uno dei tanti percorsi di aiuto psicologico per insonni che stanno prendendo piede su Internet.
Due studi scientifici recenti hanno confermato la validità dei programmi psicoterapeutici per chi soffre di insonnia. Che questo approccio sia da preferire all’assunzione prolungata di farmaci è ormai cosa risaputa. È meno nota, invece, l’esistenza di terapie altrettanto efficaci che possono essere svolte interamente online. Il più famoso di questi programmi si chiama SHUTi ed è stato realizzato da ricercatori dell’Università della Virginia.
Si tratta di un percorso guidato di nove settimane, durante le quali il paziente viene adeguatamente formato ad una corretta gestione del sonno (attraverso schede esplicative e giochi interattivi), “smontando” molti dei luoghi comuni che spesso ossessionano l’insonne-tipo. Ad esempio, che bisogna per forza riposare otto ore per sentirsi bene. O che, se si è stanchi, è giusto andare a letto presto: sbagliato, meglio rispettare la regolarità. Contemporaneamente, il paziente è invitato a tenere un diario in cui riporta i dati salienti della giornata (alimentazione, esercizi svolti, ore di veglia). In base alle informazioni acquisite, il programma calcola le ore di sonno che dovrebbe dormire per stare bene.
Posted in divulgazione, medicina, scienza | No Comments »
agosto 18th, 2009
Un oggetto che ha mutato il modo di usare la musica
Si dice che una volta rischiò una multa dalla polizia di New York, il fondatore della Sony Akio Morita, per aver attraversato la strada distrattamente, preso com’era dall’ascolto del suo walkman. Lanciato sul mercato nell’estate di trent’anni fa, il walkman era stato fortemente voluto da Morita contro il parere di gran parte dei suoi collaboratori. Il mercato della registrazione audio era andato sino ad allora verso una crescente fedeltà e qualità sonora, gli obiettavano; perché il consumatore avrebbe dovuto interessarsi a un registratore portatile, e che per di più si poteva ascoltare solo in cuffia? Morita rispose che si sarebbe dimesso dalla presidenza se non ne fossero stati venduti almeno centomila esemplari, e vinse di gran lunga la scommessa: le vendite superarono rapidamente il milione nonostante il prezzo non irrisorio (30.000 yen, 90 dollari negli USA, molto più di un iPod oggi per il costo della vita di allora).
Read the rest of this entry »
Posted in divulgazione, tecnologia | No Comments »
giugno 22nd, 2009
Il famoso matematico in Italia
Stephen Wolfram, scienziato e inventore di fama mondiale , creatore di Mathematica, l’autore di A New Kind of Science, il creatore di Wolfram Alpha, fondatore e CEO di Wolfram Research, sarà a Pisa il 24 giugno alle 15.00 presso l‘Istituto di Scienza e Tecnologie dell’ Informazione A. Faedo del CNR. La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati: è necessaria la registrazione
Steven Wolfram parlerà della progettazione e realizzazione di Wolfram Alpha
SHARETHIS.addEntry({ title: “Stephen Wolfram a Pisa per parlare di Wolfram Alpha”, url: “http://www.pasteris.it/blog/2009/06/22/stephen-wolfram-a-pisa-per-parlare-di-wolfram-alpha/” });
Posted in matematica, tecnologia | No Comments »
giugno 13th, 2009
Dal 15 al 19 giugno si terrà, presso l’Istituto di Fisica di Torino, la riunione annuale della collaborazione internazionale PANDA , esperimento di fisica subnucleare che verrà realizzato presso il complesso FAIR (Facility for Antiproton and Ion Research) di Darmstadt (Francoforte) con la collaborazione, tra le altre, dell’Università degli Studi di Torino.
Panda è il nome della collaborazione internazionale che lavora all’allestimento dell’apparato sperimentale omonimo, il quale opererà presso le macchine di FAIR. Vi collaborano più di 400 ricercatori provenienti da 50 Università di 20 nazioni tra le quali l’Italia, rappresentata dalle Università di Torino, Genova, Pavia, Brescia, Ferrara, Catania, Trieste, dal Politecnico di Torino e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, presente con le sue Sezioni e i Laboratori Nazionali di Frascati.
Sono più di 2500 i fisici e gli ingegneri che nel mond lavorano in cooperazione sul progetto FAIR. Esso prevede di costruire in Europa un complesso di acceleratori di ioni e di antiprotoni per svolgere ricerca di punta su temi fondamentali quali la nascita e l’evoluzione dell’Universo e l’origine della materia.
Posted in fisica | No Comments »
giugno 1st, 2009
Il processo creativo che porta alle opere d’arte e alle scoperte scientifiche sarà illustrato all’Accademia dei Lincei il 3 e 4 giugno nel corso del Convegno “Storia naturale della creatività”. I partecipanti discuteranno come nascono le idee che portano alle genialità nell’Arte e nella Scienza. Si parlerà di musica, di architettura, di arti figurative, di matematica, fisica, chimica.
Il Simposio discuterà anche i fini delle due culture: se cioè – semplificando – bellezza e verità siano fini distinti dei processi creativi in Arte ed in Scienza, o se entrambi i processi creativi invece tendano, sempre e comunque, alla conoscenza, a dare un senso alla realtà.
Posted in divulgazione, eventi | No Comments »
maggio 21st, 2009

Samantha Cristoforetti è la prima donna astronauta italiana
L’Agenzia spaziale europea (Esa) ha presentato i sei nuovi astronauti europei. Due sono italiani: si tratta di Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano. Lo hanno annunciato il direttore generale dell’Esa, Jean-Jacques Dordain, e il direttore del volo umano, Simonetta Di Pippo. Oltre ai due italiani, dei nuovi astronauti dell’Esa fanno parte il francese Thomas Pesquet, il tedesco Alexander Gerst, il britannico Timothy Peake, e il danese Andreas Mogensen. Salgono così a quattordici gli astronauti dell’Esa, con quattro italiani (erano infatti già presenti Roberto Vittori e Paolo Nespoli).
Samantha Cristoforetti ha 32 anni, è tenente pilota dell’Aeronautica militare italiana. Luca Parmitano, 33 anni, è capitano pilota sperimentatore dell’Aeronautica militare, è sposato e ha una figlia, è nato a Paternò, in provincia di Catania. Si è laureato a Napoli in scienze politiche e poi è diventato pilota di jet. Ha partecipare anche a missioni in Bosnia e ha ottenuto la medaglia d’argento al valore aeronautico. Cristoforetti è la prima donna europea a far parte del corpo degli astronauti. «È il compimento di un sogno al quale ho sempre creduto fin da bambina», ha detto la 32enne originaria della provincia di Trento. «Ringrazio la mia famiglia, tutti gli amici e l’Aeronautica militare che mi hanno così fortemente sostenuto nel corso delle selezioni». Oltre all’italiano parla inglese, tedesco, francese, russo e cinese. Si è laureata a Monaco in ingegneria meccanica con specializzazione in propulsione aerospaziale e poi ha lavorato a Tolosa dove si costruiscono i motori dei razzi Ariane.
Posted in astronomia, scienza, spazio | No Comments »
maggio 13th, 2009
Posted in chimica | No Comments »
aprile 28th, 2009
Ilaria Capua e i suoi colleghi ancora una volta hanno fatto centro
Il virus della febbre suina è stato riconosciuto grazie al team capitanato da Ilaria Capua presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie utilizzando la banca dati GISAID realizzata per i precedenti casi di infezioni da virus animali. Abbiamo conosciuto Ilaria Capua alla recente Seconda Venice Session: grande persona.
Il successo nasce dall’aprire le conoscenza scientifiche a tutti gli addetti ai lavori.
Abbiamo visto lontano, quando abbiamo sollevato il problema della trasparenza dei dati. Senza la banca dati non sarebbe stato possibile avere tutti questi dati sul virus, ha detto all’ANSA Ilaria Capua, che nel 2006 ha lanciato sulle maggiori riviste scientifiche internazionali l’appello a mettere in comune i dati in un’unica banca dati. Ci sono voluti due anni per allestirla e sostituire cosà la banca ad accesso riservato utilizzata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
La banca Gisaid è attiva dall’agosto scorso e contiene migliaia di sequenze genetiche di virus dell’influenza animali e umani: un archivio unico al mondo, gestito dall’Istituto svizzero di bioinformatica, una fondazione accademica nata nel 1998. Una volta sequenziato il virus dell’influenza dei suini, spiega Ilaria Capua, i Centri statunitensi per il controllo delle malattie hanno immesso la sequenza in Gisaid: grazie a tutte le altre informazioni già contenute nella banca abbiamo confrontato la nuova sequenza con le altre e abbiamo capito da dove arrivavano i geni e individuato la resistenza gli antivirali.
Ilaria Capua è una delle paladine della scienza Open Source, è una delle cinque Revolutionaries Minds
Una delle cinque “Revolutionary Minds” di Seed Magazine – quello dei www.scienceblogs.com – è la virologa dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie che ha teorizzato il concetto ”One Health”: umani, animali, ambiente, la salute è una. La rivoluzione sta nell’averlo applicato con GISAID e, a furia di rampogne nei vertici internazionali, nell’aver costretto gli specialisti in zoonosi trasmesse agli umani, cioè i medici, a parlare con gli specialisti delle zoonosi, cioè i veterinari.
A posteriori, sembra l’uovo di Colombo . Eppure non s’erano mai incontrati per darsi strumenti e progetti comuni. Per fortuna, un anno fa la Fao, l’Oie e l’Oms hanno chiesto a Ilaria di organizzare un worskhop congiunto.
Posted in Storie, biologia, divulgazione | No Comments »