gennaio 27th, 2010
Un bel progetto di divulgazione scientifica
Si chiama Astronomia in Rete il progetto dimostratore dedicato al supporto che le ICT possono offrire alla divulgazione scientifica, sviluppato da CSP con il sostegno di Regione Piemonte e la collaborazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica , Osservatorio Astronomico di Torino, e dei gruppi di astrofili che animano le attività di divulgazione degli Osservatori di Alpette e Val Pellice.
Nato con l’obiettivo di dare visibilità delle molte iniziative che ruotano attorno al mondo dell’Astrofilia e dei filoni di ricerca Astronomica attivi in Piemonte, il progetto costituisce anche un’occasione per sperimentare l’uso della banda larga a supporto dell’attività didattica e scientifica ai diversi livelli, dalle lezioni a distanza tenute per i bambini delle scuole elementari in diretta da Pino Torinese, alla condivisione di dati e immagini derivanti dall’osservazione astronomica con le più moderne tecnologie, alla divulgazione di esperienze di osservazione suggestive anche per il pubblico meno esperto.
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dicembre 28th, 2009
Cervelli fuggiti scoprono le cause di una grave patologia cerebrale
Un gruppo di ricercatori della Columbia University di New York, guidato dall’italiano Antonio Iavarone, ha scoperto due geni che innescano il processo di formazione di uno dei l tumore al cervello più aggressivi, il glioblastoma multiforme. Lo ha riportato il sito web della rivista «Nature». La ricerca apre nuove strade a possibili trattamenti del tumore. I due geni, C/Ebp e Stat3, responsabili della particolare aggressività dei glioblastomi, comandano la catena di reazione molecolari che attivano il tumore. Allo studio ha partecipato un altro ricercatore italiano, Andrea Califano, sempre della Columbia University. Prima di questo studio, non era chiaro perché il glioblastoma avesse un comportamento così aggressivo. «Adesso sappiamo che due geni – C/EBP e Stat3 – sono le “centraline di controllo” di questo tumore», dice Antonio Iavarone. «Quando attivati simultaneamente, questi due geni lavorano insieme attivando centinaia di altri geni che conferiscono direttamente alle cellule tumorali elevata aggressività ed invasività».
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novembre 28th, 2009
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novembre 24th, 2009
Iniziano le collisioni di particelle al Cern
Dopo quattordici mesi spesi in riparazioni e migliorie, in realtà oggi la notizia delle prime collisioni ha riempito di entusiasmo gli scienziati del Cern, inclusi i 600 italiani (15 per cento del totale) che lavorano all’esperimento. “Proprio cinque minuti fa abbiamo visto le prime collisioni nel rivelatore di Alice”, racconta Paolo Giubellino, alla guida di uno dei quattro esperimenti di Lhc. “Non ce le aspettavamo così presto. I protoni sono estremamente piccoli e far collidere due fasci che viaggiano in direzione opposta è come mettere due cacciatori a distanza di un chilometro e chiedergli di far scontrare i loro pallini in aria a metà strada. Bisogna avere un’ottima mira”.
E’ anche uscito il sito di INFN dedicato al contributo italiano a LHC
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ottobre 19th, 2009
Influweb è un sistema di partecipazione volontaria per il monitoraggio dell’influenza in Italia. Si basa su una piattaforma web interattiva, cui ogni utente può accedere per registrarsi, partecipare attivamente, fornire aggiornamenti su eventuali sintomi influenzali e ottenere informazioni utili sul virus dell’influenza.
Da Febbraio 2009, Influweb e’ parte integrante di un progetto finanziato dalla comunita’ europea, EPIWORK, che ha lo scopo di sviluppare una piattaforma per lo studio e la previsione della propagazione delle malattie infettive in Europa. A partire dal 2010, Influweb sara’ esportato in altre nazioni europee con il nome di Influenzanet, per raccogliere dati sulla stagione influenzale in tutta Europa.

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settembre 14th, 2009
Una mostra e una performance per parlare del sistema Ambiente e Tecnologia
Ambiente e tecnologia è un complesso sistema di relazioni. L’ambiente ha, da sempre, offerto alle civiltà materie prime e opportunità di sviluppo: già in epoche lontane nell’età della pietra e del rame; con i fiumi e i mari quali vie di comunicazione; ai giorni nostri con l’energia derivata dai combustibili fossili o dalle fonti rinnovabili.
La tematica è approfondita in occasione di due eventi: la mostra dell’artista Gianni Depaoli, allestita presso il Museo Civico Garda di Ivrea dall’11 al 27 settembre 2009, e la Performance ludico didattica che si terrà sabato 26 settembre, alle ore 15, in piazza Ottinetti di Ivrea.
Il rapporto tra tecnologia e ambiente, il tema del
La performance è stata organizzata con il contributo di Museo “A come Ambiente” di Torino e la collaborazione del Laboratorio-Museo Tecnologic@mente di Ivrea. La mostra è il primo evento organizzato e proposto congiuntamente dalla Città di Ivrea e dalla Fondazione Natale Capellaro – Museo Tecnologic@mente.
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settembre 3rd, 2009
È stato scoperto un nuovo farmaco anticoagulante orale per la prevenzione dell’ictus nei cardiopatici
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settembre 3rd, 2009
Escono dal mercato le lampadine a incandescenza
Da domani primo settembre via dagli scaffali le lampadine tradizionali, quelle che fino a oggi hanno accompagnato ogni momento della nostra vita quotidiana. Entra infatti in vigore una direttiva dell’Unione Europea che mette al bando le lampadine a incandescenza, ritenute poco efficienti e molto inquinanti. Al loro posto lampade alogene e a basso consumo, viceversa a meno emissioni di CO2 e a maggior rendimento energetico.
La sostituzione a livello mondiale – secondo uno studio del Centro di Ricerca & Sviluppo di Philips – delle lampade ad incandescenza per uso domestico con tecnologie di ultima generazione (risparmio energetico e Led) porterà ad un risparmio di 46 miliardi di euro in elettricità e 239 milioni di tonnellate di CO2, pari alla produzione di 228 centrali elettriche o a 685 milioni di barili di petrolio in un anno. A livello europeo il risparmio in elettricità sarebbe pari a 10 miliardi di euro e la riduzione di CO2 di 38 milioni di tonnellate, pari alla produzione di 52 centrali elettriche o a 156 milioni di barili di petrolio in un anno.
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agosto 28th, 2009
Bloccano i sensori per il CO2 presente nell’aria espirata
Una nuova classe di composti che potrebbe essere alla base dello sviluppo di repellenti per zanzare tanto economici quanto sicuri è stata individuata da un gruppo di ricercatori dell’Università della California a Riverside e pubblicata in anteprima on line sul sito della rivista “Nature”.
E’ noto che quando il moscerino della frutta è sottoposto a uno stress, emette biossido di carbonio, in modo da segnalare la possibile presenza di un predatore o un pericolo agli altri moscerini, che rilevano il CO2 grazie ad appositi neuroni sensibili al gas collocati sulle antenne. Il problema è che il biossido di carbonio viene emesso anche da importanti fonti alimentari del moscerino: se la risposta innata del moscerino al CO2 è la fuga, come può trovare il proprio cibo?
Anandasankar Ray e Stephanie Turner sono riusciti a risolvere questo apparente paradosso identificando un gruppo di sostanze odorose emesse dalla frutta in maturazione che bloccano il funzionamento dei sensori per il CO2 sulle antenne. Le due sostanze più efficaci sulla drosofila sono in particolare l’esanolo e il 2,3- butanedione.
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agosto 27th, 2009
Trovare un partner duraturo è una questione di algoritmi
Cerchi la persona giusta? Una matematica australiana sostiene che i single abbiano maggiori possibilità se incontrano, e poi rifiutano, 12 potenziali partner, per poi tornare a cercare l’amore. Clio Cresswell, studiosa dell’Università di Sydney, ha raccontato a Reuters la sua strategia, il risultato di una complessa analisi matematica, e ha dichiarato che questo metodo garantisce a coloro che sono in cerca d’amore un 75% di possibilità di trovare il partner giusto.
“Continuiamo a ripetere di aver trovato la persona giusta ma poi i risultati sono terribili, con il tasso di divorzi piuttosto alto in diversi paesi. Ma anche ai giorni nostri, in un momento in cui si incontrano tante persone ogni giorno, il 12 rimane un numero valido”.
Stando alla teoria della studiosa australiana, i single dovrebbero avere almeno 12 approcci romantici, che non necessariamente devono condurre ad una relazione di tipo fisico, per aumentare considerevolmente le proprie chance di trovare il partner giusto.
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