Gabriella Bernardi su Il Nostro Tempo

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In una lontana notte di quattrocento anni fa a Padova un uomo puntò al cielo un cannocchiale da lui perfezionato e, soprattutto, descrisse ciò che vide. Era Galileo Galilei e per ricordare questo evento epocale per la scienza astronomica il 2009 è stato proclamato Anno internazionale dell’astronomia dall’Onu, con l’obiettivo di riscoprire con l’osservazione del cielo, di giorno e di notte, il nostro posto nell’Universo. Ben centosessanta Paesi hanno aderito all’invito e formato una rete tra Istituzioni specializzate e Centri Unesco. Lo scorso 12 marzo è stato illustrato al pubblico il ricco e variegato calendario di appuntamenti sparsi per tutto il Piemonte.

Alcuni di essi si stanno già realizzando, altri inizieranno a breve, altri ancora ci accompagneranno fino al 2010. Si tratta di conferenze, dibattiti, osservazioni del cielo e visite guidate all’Osservatorio astronomico di Pino Torinese (To) e al vicino Planetario, ma non mancheranno mostre, workshop, programmi per e nelle scuole, scambi con istituzioni internazionali, spettacoli teatrali, e tanto altro a Torino e nella Regione.

Per ovvi motivi citeremo solo alcuni appuntamenti, consigliando di consultare i calendari completi e aggiornati sui siti Internet delle singole istituzioni coinvolte. Iniziamo con le attività promosse dal Centro Unesco di Torino, che spaziano dalla candidatura dell’Osservatorio di Torino nella Lista degli Osservatori storici del patrimonio mondiale Unesco ai pomeriggi dell’Archivio tesi di laurea, ovvero incontri di presentazione di tesi aventi per oggetto la storia dell’Osservatorio di Torino e gli apporti dell’industria piemontese alla ricerca e all’esplorazione spaziale. «Donne e Astronomia, da Ipazia a oggi» è, invece, un percorso rivolto alle scuole secondarie di I e II grado del Piemonte, volto a celebrare il ruolo femminile nel campo dell’astronomia e della scienza. Per maggiori dettagli: www.centrounesco.to.it.

L’Istituto nazionale di fisica nucleare organizza mostre, spettacoli e diverse conferenze. Un ciclo di incontri intitolato «Domande a chi fa la Scienza» è in corso di svolgimento presso il Circolo dei Lettori, dove scienziati e scrittori intrecciano le proprie esperienze di ricerca e le proprie riflessioni. L’Associazione per la divulgazione dell’astrofisica Ada coordina invece l’iniziativa «L’Universo, a te scoprirlo», che comprende una serie di eventi pubblici e specia¬listici che si svolgeranno dal 21
marzo 2009 a giugno 2010.

E già partita presso il Parco astronomico Infini.To di Pino Torinese la rassegna «L’anno delle stelle al Planetario di Torino», che terminerà il 13 marzo 2010. Gli appuntamenti includeranno conferenze, osservazioni guidate del cielo, mostre, dibattiti e spettacoli richiamanti l’attenzione sulla figura di Galileo Galilei, e sull’opportunità della riscoperta del cielo come patrimonio di tutti.

Anche la città di Grugliasco partecipa alle iniziative per l’Anno internazionale dell’astronomia con «Insegui la tua stella», il Festival delle Scienze della cittadina torinese giunto alla sua seconda edizione, proponendo, tra l’altro, la mostra «Dai laboratori di alta quota alle missioni spaziali» con particolare attenzione alla proposta Unesco di rendere Patrimonio dell’umanità gli osservatori di alta quota di rilevanza storico scientifica.

L’Assessorato alla cultura della Città di Torino e il Circolo dei Lettori propongono dal 21 marzo al 21 aprile la mostra «Star T. L’arte sotto le stelle», mentre la Fondazione Teatro Piemonte Europa, nell’ambito del Festival «Teatro a Corte», propone lo spettacolo «Big Bang» di Lucilla Giagnone, alla Venaria Reale il 4 luglio, con repliche in Piemonte e in varie località Italiane.

Ultimo, non certo per importanza, l’ Osservatorio di Torino presenterà la mostra «250 anni di astronomia a Torino» dal 1° ottobre al 14 novembre 2009 presso Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte. In questa sede sarà esposta la collezione degli strumenti e dei documenti storici acquisiti dall’Oato da fine Settecento in poi. Presso il Planetario, in collaborazione con Infini.To, partirà anche un ciclo di incontri per presentare la ricerca «L’Astronomia si racconta», realizzata dai giovani astronomi dell’Osservatorio astronomico di Torino; le conferenze «Leggere l’Universo: il punto di vista delle astronome» saranno tenute, invece, da ricercatrici dell’Oato presso la Biblioteca della Regione Piemonte, in collaborazione con la Biblioteca universitaria di Torino e la Biblioteca reale, e si svolgeranno in concomitanza con la mostra «250 anni di astronomia a Torino». Per finire, altre conferenze saranno tenute dagli astronomi dell’Oato presso la Biblioteca Civica di Chieri negli ultimi mesi del 2009.

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