Il progetto One Laptop Per Child è stato fondato da Nicholas Negroponte con altri personaggi del Media Lab e ha presto coinvolto persone provenienti dall’ambiente accademico, dalle belle arti e dalla comunità open source.

Le basi del progetto sono che l’educazione di tutti i bambini delle nazioni emergenti è importantissima. Semplicemente continuare sulla stessa strada battuta finora non è più sufficiente, e non lo è mai stato. L’attrezzo col quale sprigionare il loro potenziale è l’XO il computer da 100 dollari pensarto e prodotto da OLPC. E’ sufficiente dare ai bambini questo laptop a bassissimo costo, potente e robusto, i bambini faranno il resto.

L’XO ha un hardware potente e originale. Crea la sua propria rete mesh in maniera autonoma: ogni macchina si comporta da router senza fili a tempo pieno. E’ dotato di uno schermo da 7.5 pollici con risoluzione da 1200×900 pixel, schermo. Due modalità sono disponibili per lo schermo, una normale a colori ed una riflessiva ad alta risoluzione che può essere letta in piena luce solare. Tutte e due consumano pochissima corrente.

Il Software di XO è costruito a partire da software libero e open-source. L’OLPC intende rivoluzionare il concetto esistente di interfaccia utente. Non ci sono applicazioni nel senso tradizionale sul portatile. Il portatile mette le “attività” attorno ai bambini. E’ anche possibile provare la nuova interfaccia su un normale computer.

E possibile donare o acquistare on-line un computer, occorre vivere negli Usa per riceverlo

Altre informazioni: il wiki, su youtube, le faq,

Sugar, l’interfaccia dell’One Laptop per Child


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